venerdì 27 gennaio 2012

Polpette alla menta... e un pò di ricordi..

Era il lontano 29 marzo del 2009 quando pubblicavo la terza ricetta del mio blog! Ero un’inesperta blogger alle prime armi, ignara di tante cose che veniva da un mondo diverso, anzi.. due paralleli. Uno reale, fatto di sola passione per la cucina ma che ancora era acerba e tradizionale, tanto (ora invece sono una grande chef affermata e di fama mondiale!!! Ahahahahahah sto a scherzààà!!), l’altro virtuale tra un sito di cucina dove ho conosciuto tante belle persone (conosciute sul serio!! Sono diventate le mie migliori amiche :-P). Era uno dei primi post dove cercavo di capire come funzionava questo mondo… infatti, dopo un mese ho abbandonato tutto per tornare a novembre e non smettere più di rompere le scatole a tutti ^_^.. oggi la mia versione rivisitata delle polpette alla menta, guardate che differenza… QUI il post di 3 anni fa…. Quanto tempo è passato, che differenza di foto, stile ecc!! Sono diventata grande?? Sono cresciuta anch’io?? Mah! Boh! La mano che cucina è la stessa, la macchina fotografica era una compatta come oggi ma ignoravo alcune funzioni, comunque sia, si vede un percorso e la malsana idea di cancellare le vecchie foto o post credo che la accantonerò!
Ora la new version delle polpette alla menta semplificata e senza troppi fronzoli come piace a me ^_^
Ciao!
Antipastiera IGLOO di POT&SODA
Ingredienti:
500 gr di carne macinata magra di vitello
1 uovo
2 cucchiai di pane grattugiato 
Pane grattugiato per panature(io IMPAN Ariosto)
Sale
Pepe
20 foglie di menta
Procedimento:
Mettete la carne macinata in una ciotola e condite con sale e pepe, mescolate e aggiungete la menta tritata. Unite l’uovo e il pane grattugiato, mescolate bene gli ingredienti e formate tante palline della grandezza di una noce. Panate nel pane grattugiato per panatura e sistemate tutte le polpette in una teglia foderata di carta forno. Infornate a 200° nel forno preriscaldato e cuocete per 20 minuti. Servite con foglie di menta o con un’insalata verde!
Che ne pensate??? Non sono carine sistemate cosi con questo stecchino di legno e le foglie di menta tra l’una e l’altra che danno quel tocco di colore che tanto mi piace!!??? ……………… per la serie: me la canto e me la suono da sola :-P

giovedì 26 gennaio 2012

Roast beef.. a modo mio

Il roast beef come piace a me... rosa e morbido

Oggi mi sento very english! ………ma va la!! Mica vero!!  La mia versione è rapida semplice ma comunque buonissima! Partiamo dal presupposto che non mi piace la carne al sangue, specie, se il sangue cola tipo film horror! Per me la cottura deve essere media, ma anche di più, perciò il mio roast beef deve essere rosato e non rosso. Per i fan della fiorentina o della carne al sangue questa ricetta sarà una roba da buttare via, ma al mondo per fortuna mia e di questa ricetta, ci sono anche persone che la preferiscono cotta :-P chiamasi autocelebrazione o meglio, convincimento alla prova di questa delizia :-P
Avviso subito di un disservizio, se cosi si può chiamare, avrei voluto fotografare il mio roast beef anche dopo l’impiattamento, avevo fatto una composizione bellissima, e farcito un paninazzo per fare più esempi per servirlo…. Invece quella carogna di macchina fotografica si è scaricata nel momento del bisogno e in casa non avevo batterie nuove… per la serie: che la sfiga delle stilo sia con noi!! Pazienza.. intanto vi lascio la ricetta base che è sempre utile, poi le prossime volte vedrò di darvi anche delle idee per servirlo al meglio.
Buona giornata ^_^

ps: a modo mio perchè non so se urto la sensibilità di qualcuno chiamandolo semplicemente roast beef :-P

Affettatrice di Ardes

 Ingredienti per 6 persone:
 Un pezzo di polpa di vitello da roast beef (sarebbe il controfiletto) da 700 gr circa
 Sale fino
 Un rametto di rosmarino
 Un rametto di salvia
 Un cucchiaio di spezie per arrosti(io Ariosto)
 2 bicchieri di vino bianco*
 Olio evo
in fase di affettamento ^_^
Procedimento:**
Legate il roast beef con lo spago da cucina insieme al rosmarino e alla salvia. Strofinate le spezie (se le usate fresche tritatele finemente) e il sale nella superficie della carne, fate rosolare per 5 minuti per ogni lato a fiamma alta facendo attenzione a non farlo bruciare. Irrorate con il vino e fate cuocere a fiamma media per 20/30 minuti e spegnete.

1-Fatelo raffreddare e affettatelo finemente (io ho usato l’affettatrice di Ardes) . Potete fare dei gustosi panini o condirlo con olio e limone accompagnato da un’insalata verde.

2- Tagliatelo da caldo a fette e servite con una salsa (magari con il fondo di cottura) con un contorno di patate al forno.

*preferisco il vino bianco perché lascia la carne chiara e rende più “bello” l’aspetto della carne (solo per il roast beef, per gli altri arrosti uso il vino rosso.)

**la cottura dovrebbe essere fatta in forno a 200° dopo aver rosolato la carne, ma per velocizzare. Io lo faccio cuocere nella casseruola e il risultato è favoloso!! 

mercoledì 25 gennaio 2012

Dado vegetale home made!

Capito?? Home made!!! Non è fantastico? È successo per caso, un giorno, forse era sera, tra una chiacchiera e l’altra quando Cristina mi ha raccontato di questo dado e mi sono promessa di provarlo. Cosi, armata di ricetta, ingredienti e tanta voglia di fare, ho iniziato a preparare! Non potete capire il profumo che si sentiva durante la cottura e potete solo immaginare il suo sapore!! C’è solo un problema che forse Cristina non aveva calcolato.. per farlo bisogna essere in completa solitudine perché mentre tu peli 300 gr di carote e li accanto c’è tuo marito travestito da Bugs Bunny, è la fine!! Tu ne peli 100 e lui ne mangia 50.. ne peli 200 e se ne mangia 100… alla fine per ottenere quei 300 gr che ti servono, ne devi pelare un kg.. che poi, ma quando mai mangia carote crude?? Boh! Da oggi insalata di carote crude e chi non le mangia va a letto senza cena! Ganzo! Ma veniamo a cose più serie di un marito travestito da coniglio va… per la ricetta originale, andate a leggere nel blog di Cristina dove c’è anche un passo passo fotografico che invidio perché io non ho mai voglia di farlo a parte un paio di scatti qua e la…  come potete notare il suo è più chiaro il mio invece è scuro, tranquille.. non è geneticamente modificato, ho usato la cipolla rossa invece della bianca e ho abbondato con il prezzemolo. Tutto qui!!
Allora non vi resta che provarlo a me invece non resta che ringraziare Cristina per l’aiuto, le delucidazioni e per aver sopportato le mie 3459 domande!!  :-P
Alla prossima 
Ingredienti:
300 gr di carote
250 gr di sale grosso
200 gr di sedano
1 rametto di rosmarino
3 foglie di salvia
2 spicchi di aglio
2 cipolle grosse
1 mazzetto di prezzemolo


Procedimento:
Pelate le carote, lavate il sedano, pulite le cipolle e l’aglio e tagliate tutto a pezzetti. Nel fondo di una padella antiaderente versate il sale e mettete sopra le verdure tagliate, aggiungete il prezzemolo tritato grossolanamente, la salvia e il rosmarino senza ramo e coprite con un coperchio. Fate cuocere a fiamma bassa fino a cottura delle verdure (circa 20 minuti). Frullate tutto con il liquido di cottura, anche se è abbondante, e versate il dado cremoso nei vasetti. Lasciateli raffreddare e sistemateli in frigorifero. Si mantengono per mesi!!

Voilà! Il dado è pronto!! 

martedì 24 gennaio 2012

Pane al cacao.. una nuova colazione!!!

Ho usato la marmellata Crystal Orange di D&C 
Quante scoperte in questo libro… devo dire però che possiamo migliorare eh! Si si!! Aspetto un po’ e riprovo con relative modifiche arricchendolo con altri ingredienti!! Se siete curiosi di sapere di cosa sa questo pane, beh, di pane! Perfetto con la marmellata agli agrumi spalmata sopra e gustata a colazione o perché no, a merenda. Il cacao si sente poco devo essere sincera, ma lo rende diverso da altri. Insomma io lo farò ancora sicuramente. Vediamo che variante mi salterà in mente!! Potrebbe anche venirmi in mente qualcosa di esagerato, ma tanto lo so che le mille idee che mi frullano in testa si bloccano e svaniscono nel momento della pratica.. è sempre così, la teoria è sempre più facile e semplice della pratica mannaggia!! intanto ho in pentola una nuova preparazione... cosa??? Il Dado Vegetale home made , non ci credete?? tze!! allora non conoscete la mia amica Cristina. Fa un sacco di cose home made da lasciare a bocca aperta e i sto cimentando in alcune preparazioni che trovo geniali! proprio come il dado!! mi ha raccontato tante cose a tal proposito ma voglio fare l'egoista e per il momento me le tengo per me!! scappo a controllare la pentolaaaaaaa
Buona giornata!! ^_^ 
Macchina del pane Diunamai
Ingredienti:
500 gr di farina Manitoba (io Molini Rosignoli)
25 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di sale fine
15 gr di lievito di birra secco
30 gr di zucchero di canna (io Swaziland Bron Sugar di D&C)
1 cucchiaio di olio
300 ml di acqua tiepida
Piatto GreenGate

Procedimento:
In una ciotola mettete la farina e il lievito setacciati, aggiungete lo zucchero, il sale,il cacao, 250 ml di acqua e l’olio, mescolate e per ultimo mettete il lievito sciolto in 50 ml di acqua tiepida. Lavorate l’impasto fino a quando diventa liscio e omogeneo. Fatelo lievitare in una ciotola fino a quando raddoppia il volume. Capovolgete l’impasto in una spianatoia infarinata e impastate altri 5 minuti, sistematelo in uno stampo da plumcake copritelo e lasciatelo lievitare per 40 minuti. Cuocete nel forno preriscaldato a 200° per 30 minuti (regolativo con i tempi in base al vostro forno) lasciatelo raffreddare in una gratella, tagliatelo a fette e servite!!

NB: cuocete con la funzione statica, la cottura è migliore! Se guardate la foto, la superficie del mio pane è crepato, l’altro che ci siamo pappati senza fotografarlo, era più morbidoso!!


Con la macchina del Pane:
Versate nel cestello prima gli ingredienti liquidi poi quelli secchi, selezionate il programma IMPASTO e avviate. Semplice no?? se volete acquistarla potete visitare il sito DiunamaiShop

lunedì 23 gennaio 2012

Brioche al limone con mirtilli rossi

Buongiorno buongiorno!! ^_^ e dopo qualche giorno di sciopero, eccomi qui con questa ricetta golosissima. Ho comprato altri libri, giusto per appesantire ulteriormente la mia libreria, e non potevo non fare qualcosa, ma quando decido la domenica di fare qualcosa puntualmente manca un ingrediente cosi ho modificato la ricetta originale e sono riuscita ad ottenere un ottimo risultato! Il difficile sarà scrivere questo post perché altrove si sta consumando uno scempio, un gruppo di pazzi scatenati (ovviamente me compresa), stanno sparando delle enormi cavolate, cosi grandi che tra poco si sente il botto!!^_^ bello divertirsi anche con piccole sciocchezze che alleggeriscono la mente e non fanno pensare alle cose brutte o tristi! Forse sembriamo scemi, abbastanza cretini, ma che importa?? Ci stiamo divertendo!! ^_^ buona giornata

ps: vi ricordo il mio contest Remise en forme!! vi aspetto!! ^_^
 
Ingredienti per circa 10 brioche:
230 gr di farina
1/2  cucchiaino di sale
60 gr di burro
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaio di zucchero di canna
50 gr di mirtilli rossi essiccati
La scorza grattugiata di un limone
2 cucchiai di acqua tiepida
2 uova
Bilancia Mix and Measure di Salter , Grattugia Microplane 
Procedimento:
In una ciotola versate la farina, il sale, lo zucchero, i mirtilli, la scorza del limone e mescolate bene. In un’altra ciotola versate l’acqua, le uova, e il burro fuso, sbattete bene con una frusta e aggiungete agli altri ingredienti. Unite il lievito attivato con un po’ di acqua leggermente tiepida e un cucchiaino raso di zucchero (quando fa la schiuma è pronto, se non la fa, buttatelo e fatelo di nuovo!) e impastate energicamente. Versate il composto in una spianatoia infarinata e impastate fino a ottenere un impasto morbido ed elastico. Mettetelo in una ciotola unta o infarinata, coprite con la pellicola e fatelo lievitare fino a quando raddoppia di volume. Intanto, foderate degli stampi con la carta forno oppure usate i pirottini da muffin allargandoli con le mani e sistemateli in una teglia. Prendete l’impasto e formate 10 palline grandi e 10 piccoline. Con il pollice fate un buco al centro delle palline grandi e poggiateci sopra di quelle piccole (una ciascuno). Fate lievitare ancora un’ora coprendole con un canovaccio e preriscaldate il forno a 210°. Infornate per 15 minuti circa, finché non saranno dorate e fatele raffreddare in una gratella prima di servirle.
Ho servito le brioche con un zucchero a velo..
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RICORDATEVI del contest di Barbara!! io faccio parte della giuria!! leggete il regolamento QUI